Chi siamo

La nostra Associazione. nasce nel 2012, costituita da liberi cittadini che promuovono e organizzano l’iniziativa che è no profit.  L’obiettivo è rendere “popolari” queste tematiche scottanti, specie al Sud. L’evento è un’occasione per discutere di cultura, lavoro e legalità mettendo al centro del dibattito questioni decisive per la rinascita tanto della comunità cittadina quanto di quella nazionale.
Il Festival vuole essere un momento di aggregazione ma anche di riflessione. Parliamo di legalità a Terlizzi, ce n’è sempre bisogno.  Ogni anno invitiamo dei testimoni, uomini e donne che credono nel giusto anche quando è difficile da perseguire. Trecentosessantacinque giorni l’anno pratichiamo la ricerca della legalità come infrastruttura naturale dell’uomo. Il binomio è con l’etica.
Le targhe “Eroi borghesi” vogliono essere proprio un collegamento virtuale tra i martiri e i testimoni di legalità. Il filo conduttore è la resistenza; prima per la libertà è oggi per la legalità. Etica e lavoro.. la vera infrastruttura che manca per lo sviluppo economico del sud non è solo l’assenza dei servizi ma di legalità, considerata come rispetto delle regole e parità di trattamento.
È quello che rende difficile fare impresa e cooperazione. Legalità come resistenza che produce sviluppo culturale ed economico. Per questo vorremmo esaltare la vocazione dei tre concittadini martiri (don Pietro Pappagallo, Gioacchino Gesmundo e RosaVendola) a livello nazionale.” Nelle nostre attività culturali collaboriamo costantemente con altre organizzazioni e associazioni. In particolae con Libera, a cui aderiamo.

 

Presidente:  Pasquale Vitagliano ( p.vitagliano@libero.it )

Comunicazione: Tommaso Parisi ( tommyparisi@yahoo.it )