Il tempo non cancella il ricordo, lo trasforma in radici. In occasione dell’82° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, la città di Terlizzi si ferma per riflettere, ma soprattutto per agire. Sotto il titolo evocativo “Sarà Primavera”, prende il via un fitto calendario di eventi che omaggia i “fiori del partigiano” — i concittadini Don Pietro Pappagallo e il Professor Gioacchino Gesmundo — simboli di una resistenza che non è solo un capitolo di storia, ma un impegno quotidiano.
Un programma tra memoria e attualità
L’iniziativa, promossa dal Comune di Terlizzi in collaborazione con l’ANPI, la Pro Loco e diverse realtà locali, si snoda attraverso un percorso che unisce le generazioni.

Il via sarà martedì 24 marzo alle ore 19:00 con il corteo “Mai più fascismi”, una marcia collettiva che partirà da Piazza IV Novembre per ribadire il rifiuto di ogni totalitarismo. Il programma proseguirà poi con momenti di approfondimento storico e culturale:
- Riflessione e Cinema: Incontri dedicati alle figure di Gesmundo e Pappagallo, con proiezioni della fiction “La Buona Battaglia” per le scuole e la cittadinanza.
- Premio Gesmundo: Il 31 marzo si terrà la XXIX edizione del premio dedicato a “Memoria e Libertà”, un momento istituzionale di grande rilievo per la comunità scolastica.
- Sguardo sul Mondo: La rassegna non dimentica il presente. Il 15 maggio si chiuderà con una conferenza geopolitica sulla Palestina e i nuovi scenari in Medio Oriente, a cura di Giovanni Capurso, per sottolineare come la lotta per la libertà sia un tema globale e attualissimo.
Perché parlarne oggi?
Noi di “È Fatto Giorno” crediamo fermamente che la memoria non debba essere un esercizio di stile, ma una bussola. Celebrare il sacrificio di chi ha detto “no” durante l’occupazione nazifascista significa chiederci, oggi, da che parte vogliamo stare di fronte alle ingiustizie moderne.
Terlizzi non si limita a ricordare due eroi; sceglie di alimentare l’identità di una comunità che vuole “coltivare ogni giorno i fiori del partigiano”. In un’epoca di incertezze, questa rassegna ci ricorda che la libertà è come la primavera: va preparata con cura, protetta e, infine, celebrata insieme.
“La memoria è l’unico vaccino contro l’indifferenza.”
Invitiamo tutti i nostri soci e i cittadini a partecipare numerosi agli appuntamenti in programma presso la Sala Consiliare e le scuole della città.
























































































