Paolo Borrometi e il Giornalismo d’Inchiesta

Parteciperà alla IX Edizione del Festival. Appuntamento a Lunedì 13 Luglio 2020 alle ore 19.40

Paolo Borrometi è un affermato giornalista e scrittore italiano, noto sopratutto per le sue inchieste sul malaffare e per essere stato oggetto di ripetute minacce di morte a sfondo mafioso per il suo lavoro di denuncia.

E’ nato a Modica (Ragusa) il 1º febbraio 1983. Figlio d’avvocati, è laureato in Giurisprudenza e ha iniziato l’attività giornalistica nel 2010 collaborando con il Giornale di Sicilia, per poi passare all’Agi e a Tv2000. Nel settembre del 2013 ha fondato la testata giornalistica di inchieste online LaSpia.it, la cui attività gli è costata sin da subito svariate minacce da parte della criminalità organizzata ragusana e siracusana. Giornalista pubblicista dal gennaio 2013 e professionista dal gennaio 2017, dal 21 dicembre del 2017 è anche Presidente di Articolo21. E’ editorialista del Tempo, di Articolo 21 (liberi di…) e di Libera Informazione. E il 1° ottobre 2019 è stato nominato vicedirettore dell’Agi.

Don Rocco d’Ambrosio e la Cittadinanza Attiva

Parteciperà alla IX Edizione del Festival nella diretta streaming con Giovanni Moro. Appuntamento a Giovedì 9 Luglio 2020 alle ore 20.00.

Don Rocco D’Ambrosio è ordinario di Filosofia Politica presso la Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università Gregoriana (Roma), oltre ad essere titolare della Cattedra Archbishop Rembert G. Weakland, O.S.B. in the Social Teaching of the Church. Precedentemente ha insegnato Filosofia presso la Facoltà Teologica Pugliese, nella sede di Molfetta (Ba).

Insegna Etica della Pubblica Amministrazione presso il Dipartimento per le politiche del personale dell’Amministrazione del Ministero dell’Interno (ex SSAI, Roma).

Si occupa di formazione all’impegno sociale, politico e nel mondo del lavoro, collaborando con diverse istituzioni, a livello locale e nazionale.

E’ Giornalista pubblicista: dirige il periodico di cultura e politica “Cercasi un fine” e il suo relativo sito web (www.cercasiunfine.it ), scrive su diverse testate locali e nazionali.

Coordina e dirige alcune scuole di formazione all’impegno sociale e politico, a partire dal 2002. Attualmente è Presidente dell’Associazione Cercasi un fine che realizza scuole di formazione sociale e politica, un sito web e un periodico di cultura e politica, insegnamento dell’italiano per cittadini stranieri, incontri, dibattiti.

Giovanni Moro presenta “Cittadinanza”

Parteciperà alla IX Edizione del Festival nella diretta streaming con Don Rocco d’Ambrosio. Appuntamento a Giovedì 9 Luglio 2020 alle ore 20.00.

Giovanni Moro è nato a Roma nel 1958. Sociologo politico e delle organizzazioni, svolge attività di ricerca, formazione, dialogo culturale e consulenza sulla cittadinanza e su temi ad essa connessi, quali l’attivismo civico nelle politiche pubbliche, le nuove forme di governance e la responsabilità d’impresa.

E’ responsabile scientifico di FONDACA, di cui è stato presidente dalla sua istituzione, nel 2001, al 2017. Insegna Sociologia politica alla Facoltà di Scienze sociali dell’Università Gregoriana di Roma. E’ stato per molti anni segretario generale del movimento Cittadinanzattiva e ha fondato la sua rete di politica europea Active Citizenship Network, di cui è attualmente consulente per i programmi.

Quarta di Copertina del libro “Cittadinanza” edito da Mondadori:

Scarsamente considerata fino all’inizio degli anni Novanta del secolo scorso, la cittadinanza democratica è oggi un fenomeno che suscita la massima attenzione della ricerca scientifica e della opinione pubblica. La sua riscoperta come realtà autonoma e non come prodotto secondario dello Stato si è però accompagnata alla presa d’atto di una crisi della sua funzione di dispositivo di inclusione, coesione e sviluppo delle società. Per chiarificare ‘di che cosa parliamo’, in questo testo viene utilizzata una metodologia per la osservazione del fenomeno della cittadinanza nelle sue tre fondamentali componenti dell’appartenenza come status e come identità, dei diritti con i correlati doveri e della partecipazione. Del ‘modello canonico’ che abbiamo ereditato viene approfondito il contenuto, ma vengono anche registrate le difficoltà e le trasformazioni in corso.

Buona la Prima, Con Ilaria Cucchi e Daniela Marcone

Ilaria Cucchi e Daniela Marcone ospiti del Festival per la Legalità di Terlizzi (Ba), rassegna di eventi su diritti umani, cittadinanza attiva e antimafia sociale.


“Io non respiro. Società, Stato e Cittadino ai Tempi del Covid-19” è questo il titolo della IX Edizione del Festival per la Legalità che abbiamo annunciato nei giorni scorsi sul nostro portale. Ieri è andato in onda – sui rispettivi canali Facebook Youtube – il primo appuntamento con un ottimo successo in termini di visualizzazioni: una media di cento “spettatori” in diretta e più di duemila visualizzazioni totali raggiunte in meno di ventiquattro ore dall’evento.

Ilaria Cucchi e Daniela Marcone sono due donne che sono diventate simbolo della lotta per la verità e la legalità. Di Ilaria conosciamo sicuramente tutti la storia. La sua e quella di suo fratello Stefano, morto di botte per mano di tutori della legalità che ne dichiararono invece la morte per cause naturali. Di Daniela conosciamo la storia del padre Francesco ucciso dalla mafia, e la sua militanza in Libera – in qualità di Vicepresidente e responsabile del settore Memoria – in un territorio molto difficile che è quello di Foggia.

Buona la Prima, Con Ilaria Cucchi e Daniela Marcone
In alto a destra: Tommaso Parisi, Pasquale Vitagliano, Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo. In basso a sinistra: Elisabetta Marinelli, Daniela Marcone

Al centro di questa IX Edizione del Festival c’è la Cittadinanza, per come abbiamo imparato a declinarla in questi mesi di emergenza:

1) protezione: difficile affermare che Stefano Cucchi sia stato protetto dallo Stato così come non è stato protetto George Floyd. Questa funzione fondamentale dello Stato non è stata esercitata e garantita in queste storie. 2) responsabilità, perché dobbiamo al senso di responsabilità di alcuni carabinieri se alla fine si è potuta conoscere la verità sul caso Cucchi, svelando l’infedeltà di altri rappresentanti dello stato. Va riconosciutoche senza la convinzione e la tenacia di Ilaria Cucchi la storia sarebbe potuta andare diversamente.

Durante l’incontro, moderato dalla Giornalista di Rainews24 Elisabetta Marinelli e con la partecipazione del legale della famiglia Cucchi Avv. Fabio Anselmo, si è discusso dell’oppressione di quella violenza che, così com’è successo per il caso di George Floyd, arriva per mano di quelli che sono i tutori della legalità. Nel corso del dibattito i relatori hanno avuto modo di condividere riflessioni su come invece i territori possano “non respirare” a causa della criminalità organizzata.

E’ stato entusiasmante vedere Ilaria e Daniela insieme.

Vicine nonostante la distanza. Unite da storie private diventate pubbliche, drammi diventati percorsi comuni di verità e giustiia. Due donne che stanno lasciando un grande segno di speranza. Con costanza e perseveranza scalfiscono quotidianamente un sistema così come le gocce scalfiscono la roccia. Spesso, troppo spesso, si accettano le storture del “sistema”, si fa un passo indietro per paura o perché non ci si sente supportati da nessuno. La testimonianza, il racconto, la condivisione del loro sentimento ci aiuta a ritrovare i valori dell’essere Cittadino, e poi Stato e Società.

Rivedi la Diretta



Daniela Marcone, Memoria e Impegno per le Vittime Innocenti delle Mafie

Parteciperà alla IX Edizione del Festival nella diretta streaming con Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo. Appuntamento a Sabato 4 Luglio 2020 alle ore 20.00.

Daniela Marcone

Daniela Marcone, è nata a Foggia nel 1968 e lavora per il Ministero delle Finanze. A seguito della morte di suo padre Francesco, direttore dell’Ufficio del Registro di Foggia, assassinato il 31 marzo del 1995 per aver compiuto “il suo dovere” di dirigente dello Stato, costituisce con un gruppo di insegnanti un Comitato cittadino per mantenere viva la memoria di quanto accaduto al fine di chiedere verità e giustizia per la morte di Francesco Marcone. Tale Comitato confluirà nell’associazione Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie fondata da don Luigi Ciotti.

Nell’ambito della rete di Libera, ha ricoperto il ruolo di referente provinciale della città di Foggia. Oggi è Vicepresidente nazionale di Libera e referente del Settore Memoria. Si occupa di coordinare la rete dei familiari aderenti a Libera di vittime innocenti delle mafie e di promuovere attività e progetti per salvaguardare il “diritto al ricordo” di tutte le vittime innocenti delle mafie. Collabora con La Via Libera, Narcomafie e “Vivi – Sito della Memoria di Libera”.

Ilaria Cucchi, Fabio Anselmo e la lotta per Stefano

IX edizione del Festival per la Legalità, “Io non respiro. Società, Stato e Cittadini ai tempi del Covid-19′.

Stefano Cucchi

Al primo appuntamento di sabato 4 luglio prenderanno parte tre superospiti di eccezione che si focalizzeranno sul noto “caso Cucchi”, ovvero Ilaria Cucchi, Fabio Anselmo e Daniela Marcone. A raccontarci l’intricata vicenda umana e processuale sarà Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, giovane morto a soli 31 anni, il 22 ottobre 2009, mentre il giovane era sottoposto a custodia cautelare.

Ilaria, sin dal decesso del compianto fratello, si è fatta promotrice di una vera e propria campagna indagatrice alla ricerca di un’atroce verità. Una donna determinata a far luce sulle zone d’ombra della giustizia che sarà affiancata durante l’incontro web da Fabio Anselmo, legale della famiglia Cucchi. Ad apportare il suo contributo ci sarà anche Daniela Marcone, vicepresidente di Libera.

Appuntamento virtuale previsto per Sabato 4 Luglio 2020 alle ore 20.00, attraverso la diretta Facebook sulla pagina “Festival per la Legalità” e il correlato live stream sul canale YouTube.

Oggi Presentiamo la Nuova Edizione del Festival per la Legalità

“𝐈𝐎 𝐍𝐎𝐍 𝐑𝐄𝐒𝐏𝐈𝐑𝐎” 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀, 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐚𝐢 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐯𝐢𝐝-𝟏𝟗. Siamo lieti di presentarvi la IX edizione del Festival che quest’anno si terrà in diretta live Facebook e Youtube. Le date sono quelle del 4, 9 e 13 Luglio. Oggi, Sabato 20 Giugno alle ore 17, vi presenteremo il programma. Potrete seguire la diretta sulla pagina del Festival.

A Luglio 2020 la IX Edizione del Festival per la Legalità


𝐂𝐈 𝐒𝐈𝐀𝐌𝐎! 𝐕𝐢 𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐈𝐗 𝐄𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 #𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥𝐏𝐞𝐫𝐋𝐚𝐋𝐞𝐠𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚̀ 𝐚 𝐋𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟎.

A causa delle disposizioni sul Covid-19 saremo costretti a non tenerlo in presenza, i quei luoghi di Terlizzi che hanno ospitato le prime otto edizioni con il suo pubblico attento ed oramai affezionato ai nostri eventi.
Abbiamo deciso di proporre un’edizione online, tramite i nostri canali Social nelle modalità che vi presenteremo al più presto.
Il programma, ad oggi già ricco di importanti contenuti e presenze, sarà presentato nelle prossime settimane.
Chiediamo il supporto di tutti. se hai una proposta o non esitare a contattarci. Se vuoi supportarci nell’organizzazione sappi che c’è spazio per tutti. Puoi condividere idee e risorse per la buona riuscita di questa edizione del Festival!