Evento finale del laboratorio “Ofelia e Giulietta – Eroine, Vittime, Pazze?”

Mercoledì 23 luglio si è tenuto, nella Sala Consiliare del Comune di Terlizzi, l’evento conclusivo del laboratorio “Ofelia e Giulietta – Eroine, Vittime, Pazze?”, un percorso formativo e culturale rivolto alle ragazze e ai ragazzi del territorio, promosso con l’obiettivo di stimolare una riflessione profonda sui ruoli femminili nella letteratura e nella società contemporanea.

L’appuntamento ha rappresentato un momento particolarmente significativo, in cui i giovani partecipanti hanno avuto l’opportunità di condividere con il pubblico letture, riflessioni personali, pensieri ed emozioni maturati durante il laboratorio. Un’esperienza intensa e coinvolgente, che ha messo al centro la voce e lo sguardo delle nuove generazioni, capaci di affrontare temi complessi con sensibilità, intelligenza e creatività.

Il progetto è stato ideato e condotto con grande cura da Marina Santeramo, della Libreria Le Città Invisibili, che ha saputo creare uno spazio di ascolto e confronto autentico, dove ogni partecipante ha potuto sentirsi accolto, stimolato e valorizzato. Grazie alla sua guida attenta, il laboratorio ha permesso ai ragazzi e alle ragazze di confrontarsi con figure femminili iconiche – come Ofelia e Giulietta – per interrogarsi su stereotipi, aspettative e narrazioni che ancora oggi influenzano l’immaginario collettivo.

Un sentito ringraziamento va a Marina Santeramo per la passione e la competenza con cui ha curato ogni fase del percorso, alle famiglie che hanno sostenuto con fiducia la partecipazione dei propri figli e figlie, e naturalmente a tutte le ragazze e i ragazzi che, con entusiasmo e impegno, hanno reso viva questa esperienza.

L’evento finale ha restituito il valore profondo del lavoro svolto: non solo un laboratorio culturale, ma un vero e proprio spazio di crescita, confronto e consapevolezza.

Grazie a tutte e tutti per aver contribuito a rendere questa iniziativa così ricca di significato, partecipazione e speranza.