La Parola che Libera: Gran Finale per “La Lettera Scarlatta” a Terlizzi

Sabato 29 novembre l’ultimo atto del Festival Letterario sui Diritti. Tra la poesia di Paola Loreto e le testimonianze del “Progetto Coraggio”, si conclude la rassegna che riscrive ogni stigma.

TERLIZZI — Il viaggio di “La Lettera Scarlatta”, il primo Festival Letterario sui Diritti, giunge al suo atto finale. Dopo il successo degli incontri con Gecchi Ventura e Luciana De Palma, il festival promosso dall’associazione É fatto giorno APS si prepara a vivere il suo momento culminante sabato 29 novembre 2025, alle ore 18:30, nella cornice istituzionale della Sala Consiliare del Comune di Terlizzi (Ex Convento dell’Immacolata Concezione).

La serata conclusiva incarna perfettamente il payoff della rassegna: “La Parola come diritto: riscrivere ogni stigma”. Il programma si divide in due momenti di profonda riflessione e partecipazione:

  1. Presentazione del libro “Miei Lari” di Paola Loreto: L’autrice dialogherà con il pubblico portando alla luce una narrazione che rompe il silenzio. “Miei Lari” è un’opera che apre una porta su ciò che per troppo tempo è rimasto taciuto, trasformando la memoria e il vissuto in una testimonianza di autodeterminazione.
  2. Restituzione del “Progetto Coraggio”: Un momento di forte impatto emotivo e civile in cui verranno presentati gli esiti laboratoriali del progetto. Sarà l’occasione per vedere come il “segno” della condanna o della marginalità possa trasformarsi, attraverso l’atto creativo, in una nuova verità. È la realizzazione pratica dello spirito di “Taci Anzi Parla”, l’avviso pubblico che ha ispirato parte del percorso del Festival.

Il Senso di una Chiusura

Questo “atto finale” non è solo il termine di una rassegna, ma la celebrazione di un percorso che ha visto la letteratura farsi strumento di welfare della conoscenza.

“La Lettera Scarlatta è nata per trasformare la vergogna in diritto di esistere,” spiegano gli organizzatori. “Chiudiamo questa prima edizione ribadendo che ogni storia ha il diritto di essere liberata, ascoltata e sottratta all’invisibilità.”

Info e Patrocini

Le iniziative che compongono la rassegna sono patrocinate dal Comune di Terlizzi, dall’Assessorato alla Cultura e, in particolare, dall’Assessorato alle Pari Opportunità nell’ambito dell’Avviso Pubblico Taci Anzi Parla. Il festival si svolge in collaborazione con la Libreria “Le Città Invisibili”.